formazione fondo forte
Corsi interamente finanziati dal Fondo interprofessionale FOR.TE
Gennaio 11, 2021

Con la Legge di Bilancio 2021 anche il lavoro agile diventa strumento per l’attuazione del Piano Nazionale Transizione 4.0 mediante l’innalzamento dell’aliquota dal 6 al 10%, ma la misura del credito è elevata al 15% per gli investimenti in strumenti e dispositivi tecnologici destinati dall’impresa alla realizzazione di modalità di lavoro agile.

La misura ha estensione retroattiva del periodo di realizzazione degli investimenti, che parte dal 16 novembre 2020 e termina il 30 giugno 2022, a patto che l’ordine sia accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2021 e che entro la stessa data sia stato versato almeno il 20% del costo di acquisizione.

Fruizione del beneficio

Il credito d’imposta sarà utilizzabile esclusivamente mediante compensazione, in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni.

Per gli investimenti in beni strumentali effettuati dal 16 novembre 2020 al 31 dicembre 2021, in riferimento ai soggetti con volume d’affari o compensi inferiori a 5 milioni di euro, il credito d’imposta previsto dal comma 1054 (che prevede l’aliquota 15% per gli investimenti legati al lavoro agile) è utilizzabile in compensazione in un’unica quota annuale.

Per tutti vige l’obbligo di conservare la documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento dei costi e la corretta determinazione dell’agevolazione, pena la revoca del beneficio.