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strumenti finanziari aziende

Ci troviamo tutti in un periodo di emergenza che avrà un impatto economico anche sui prossimi mesi. Uno degli errori che si rischia di fare con estrema facilità è quello di focalizzarsi sull’ostacolo e fare scelte sbagliate.

Uno dei temi centrali, da gestire con attenzione, di questo periodo è l’aspetto finanziario del proprio business, così abbiamo pensato di condividere alcuni degli strumenti oggi disponibili per le imprese.

Aiuti per la ricapitalizzazione

Prima di tutto le regioni hanno una finanziaria che si occupa di aiutare le imprese nei loro investimenti e nella gestione finanziaria, riportiamo i dati relativi alle attività di finanziamento da parte di Veneto sviluppo per i clienti della regione Veneto.

Per le altre regioni spesso ci sono prodotti simili.
In ogni caso, che la tua attività si svolga in Veneto o meno, consigliamo di fare un controllo ad hoc con il proprio consulente oppure contattarci completando il modulo che trovi al termine di questo articolo.

I richiedenti sono che possono avere accesso a queste misure sono le PMI e loro consorzi industriali, artigiani, commerciali e di servizi, iscritte ai pubblici registri pertinenti, che rientrano nei parametri di cui all’allegato I al Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008.

I prodotti a cui è possibile accedere sono:

  1. Ricapitalizzazione aziendale: Per un importo massimo non superiore a quello delle sottostanti operazioni di aumento di capitale sociale già deliberate e sottoscritte nei dodici mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione. Intervento sul 50% del finanziamento;
  2. Riequilibrio finanziario aziendale: Per un importo massimo non superiore al 35% del magazzino medio rilevato dai bilanci degli ultimi tre esercizi. Intervento sul 50% del finanziamento;
  3. Consolido passività bancarie a breve: Per un importo massimo non superiore al minore dei saldi di tutti i conti correnti per elasticità di cassa riferiti agli ultimi due trimestri solari precedenti la data della domanda di agevolazione. Intervento sul 50% del finanziamento;
  4. Altre iniziative di supporto finanziario: Operazioni di supporto finanziario a fronte di: › crediti insoluti; › crediti maturati e scaduti verso le Pubbliche Amministrazioni; › rimborsi di finanziamenti a medio lungo termine a fronte di investimenti aziendali; › anticipazioni a fronte di uno o più ordini accettati e/o contratti di fornitura di beni e/o servizi; › mancati pagamenti dovuti a comportamenti fraudolenti ex art. 20 Legge Regionale 23 febbraio 2016, n. 7 “Misure urgenti per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti”. Intervento sul 50% del finanziamento;

 

Legge Sabatini

La normativa denominata legge Sabatini (della quale avevamo parlato anche in questo articolo) utilizza, come Veneto Sviluppo, un aiuto in conto interessi sui finanziamenti per l’acquisto di beni strumentali.

La misura a favore delle micropiccole medie imprese che prevede l’erogazione di contributi da parte del Ministero dello Sviluppo economico a copertura di parte degli interessi su finanziamenti, sia bancari che in leasing, finalizzati ad investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i cd. investimenti “Industria 4.0

Viene previsto:

il contributo del Ministero dello sviluppo economico è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)
  • un contributo maggiorato per gli investimenti innovativi realizzati nel Mezzogiorno. In particolare, per le micro e piccole imprese che effettuano investimenti in tecnologie Industria 4.0 nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, dal 2020, il contributo ministeriale “ordinario” sarà maggiorato del 100%. Le risorse stanziate per la concessione di tale contributo ammontano a 60 milioni di euro (12 milioni di euro per il 2020, 11 milioni per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024 e 4 milioni di euro per l’anno 2025);
  • un contributo pari al 3,575%per l’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi. Per la concessione di tale contributo, viene prevista una riserva pari al 25% delle risorse stanziate.