Proroga dei termini di conservazione digitale dei documenti informatici

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Il termine per la conservazione sostitutiva dei documenti informatici rilevanti ai fini tributari relativi all’anno 2019 – già fissato al 10 marzo 2021 –  è stato ulteriormente spostato al 10/06/2021.

Lo stabilisce il Decreto Legge n.41 del 22 marzo 2021 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale – n. 70 del 22 marzo 2021), entrato in vigore il 23/03/2021.

All’art. 5 punto 16, il decreto prevede infatti quanto segue:

“Con riferimento al periodo d’imposta in corso  al  31  dicembre 2019, il processo di conservazione di cui all’articolo  3,  comma  3, del decreto del Ministro dell’economia  e  delle  finanze  17  giugno 2014, recante disposizioni  sulle  modalità di  assolvimento  degli obblighi fiscali relativi  ai  documenti  informatici  ed  alla  loro riproduzione su diversi tipi di supporto, si considera tempestivo  se effettuato, al più tardi, entro i tre  mesi  successivi  al  termine previsto dall’articolo 7, comma 4-ter, del  decreto-legge  10  giugno1994, n. 357, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  8  agosto 1994, n. 489”.

Tale termine è valido per tutti i documenti informatici del 2019, incluse le fatture elettroniche attive e passive.

Per le fatture elettroniche 2019, la proroga era stata anticipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con un comunicato stampa del 13 marzo.

Se avessi ancora documenti del 2019 da conservare, hai quindi ancora tempo fino al 10 giugno 2021.

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