Imprenditoria Femminile: Bando Regione Veneto – DGR 60/2021

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Bando regionale Veneto per la concessione di ristori Covid
Febbraio 12, 2021

Chi sono i beneficiari

Le imprese femminili, esclusivamente PMI, così composte:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società, anche di tipo cooperativo, i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne.

Tali requisiti devono sussistere almeno 6 mesi prima della data del 02 marzo 2021 (o al momento della costituzione se si tratta di azienda neo costituita). L’iscrizione alla Camera di Commercio deve essere effettuata entro il 20 febbraio 2021 (anche come impresa inattiva in caso di nuova impresa). Dovranno inoltre permanere dopo la presentazione della domanda sino al termine di tre anni successivi alla data del decreto di erogazione del contributo, pena la decadenza dal diritto al contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso.

CODICI ATECO AMMESSI >>

Non possono essere beneficiari del bando

  1. le imprese controllate da soci controllanti imprese che abbiano cessato, nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione;
  2. le imprese controllate da soci controllanti imprese che, alla data di presentazione della domanda, svolgano un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione negli stessi locali nei quali è prevista la realizzazione dell’intervento.

Spese ammissibili

Gli interventi previsti dal presente Bando devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione del Veneto.

Spese da effettuare (fatturate e pagate) dal 01 gennaio 2021 al 15 dicembre 2021:

a) le spese relative all’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature nuove di fabbrica e le relative spese di trasporto ed installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto. Non sono ammesse le spese per l’acquisto di telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices. Le spese per impianti sono ammesse solo se strettamente funzionali al ciclo produttivo. Si precisa che le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina o di un impianto, sono da considerare in uno con la spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo;

b) le spese per arredi: sono ammissibili solo se riferite all’acquisto, commisurato alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, di sedie, tavoli, scrivanie, armadi, scaffali, banconi etc. Esse comprendono anche le relative spese di trasporto e montaggio;

c) negozi mobili: per le imprese che svolgono l’attività di commercio su aree pubbliche, sono agevolabili gli acquisti del mezzo di trasporto con il relativo allestimento interno. Potrà essere agevolato anche il solo allestimento interno su un mezzo di trasporto di proprietà. I documenti giustificativi di spesa dovranno specificare analiticamente l’allestimento con i relativi importi e il riferimento al mezzo allestito;

d) le spese relative all’acquisto di mezzi di trasporto sono agevolabili nel limite massimo di euro 20.000,00 (ventimila/00) e sono ammissibili solo nel caso in cui gli stessi siano strettamente necessari all’attività svolta, quale risultante dalla visura camerale. Non sono invece ammesse le spese per tasse, costi di immatricolazione e messa su strada: l’importo di tali spese dovrà essere evidenziato nella fattura di acquisto. Dovrà essere dimostrata l’immatricolazione del mezzo di trasporto come autocarro. Ai fini del presente bando, le spese relative all’acquisto di mezzi d’opera (muletti, escavatori, gru, etc.) rientrano nella voce di spesa di cui alla lett. a).

e) le spese relative alle opere edili/murarie e di impiantistica sono agevolabili nel limite massimo di euro 20.000,00€ e comprendono:

e.1) opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia “leggera” di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e d) del DPR n. 380 del 2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.

e.2) le spese per impianti elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione e antintrusione e di videosorveglianza, con esclusione dell’impianto fotovoltaico.

Non sono ammesse le spese per gli interventi di manutenzione ordinaria non soggetti al rilascio della dichiarazione di conformità dell’impianto da parte dell’impresa installatrice.

Le spese per opere edili/murarie e di impiantistica devono essere sostenute a partire dalla data degli atti e/o contratti (di proprietà, locazione, comodato, ecc.) aventi data certa, registrati e (nei casi previsti dalla legge) trascritti, attestanti la piena disponibilità dell’immobile.

f) le spese per l’acquisto di software e per la realizzazione di sistemi di e-commerce sono agevolabili nel limite massimo di euro 10.000,00€. Non sono ammesse le spese per servizi di manutenzione, aggiornamento o di assistenza del software o di siti preesistenti. I programmi informatici devono essere commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa. Sono comprese anche le spese per la predisposizione del portfolio prodotti, web design, creazione vetrina e schede prodotti, realizzazione gallery fotografiche, predisposizione testi in lingua per i diversi mercati target, produzione di filmati di approfondimento sui prodotti, webinar;

g) le spese per l’acquisto di brevetti, licenze, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche e per campagne promozionali anche tramite social network sono agevolabili nel limite massimo di euro 3.000,00€. Sono ammissibili anche le spese sostenute per l’implementazione di pagine aziendali su social network o la creazione/gestione di newsletter o mailing list o similari. Sono altresì ammissibili le spese per l’acquisizione e realizzazione di spot video e radio, brochure, locandine, volantini o similari.

Contributi e limiti di spesa

La spesa minima deve essere di euro 20.000€ e fino ad un massimo di euro 130.000€ IVA esclusa. La percentuale del contributo erogato è pari al 40%, fino ad un massimo di 52.000€ di contributo erogabile.

Cumulo

Le agevolazioni previste dal presente Bando sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione (art. 5 Reg. (UE) N. 1407/2013).

Salvo il rispetto dei limiti previsti dalle norme nazionali, è possibile il cumulo sulle stesse voci di spesa degli aiuti previsti dal presente Bando con agevolazioni fiscali statali non costituenti aiuti di Stato in quanto applicabili alla generalità delle imprese.

Regime

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013. L’agevolazione è subordinata, in particolare, al rispetto dei massimali previsti dal precitato Regolamento europeo, ai sensi del quale le agevolazioni possono avere un importo massimo complessivo di euro 200.000,00 (duecentomila/00) nell’arco di tre esercizi finanziari. Il periodo di tre anni da considerare deve essere valutato nel senso che, in caso di nuova concessione di aiuto “de minimis”, si deve tener conto dell’importo complessivo degli aiuti “deminimis” concessi nell’esercizio finanziario in questione e nei due esercizi finanziari precedenti.

Tempistiche

Le domande si potranno:

  • predisporre e compilare tramite apposite credenziali dal 01 al 24 febbraio 2021 sul portale SIU della Regione Veneto.
  • presentare dalle ore 10.00 del 2 marzo 2021 e fino alle ore 17.00 di giovedì 4 marzo 2021. I contributi di cui al presente Bando sono concessi sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello
  • l’istruttoria delle domande si concluderà entro 90 giorni dalla chiusura dei termini per la presentazione delle domande medesime.

Dotazione finanziaria

Il Bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a euro 1.480.000 €. È possibile l’assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria.
Una quota pari al dieci per cento delle risorse disponibili è riservata alle domande di contributo presentate da PMI beneficiarie che sono in possesso del rating di legalità.