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febbraio 28, 2019
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aprile 9, 2019
novità fiscali

Rottamazione-TER

Aggiornato il modello DA-2018 da presentare entro il 30 aprile 2019 per aderire alla definizione agevolata.

È stato aggiornato il mod. DA-2018 da presentare entro il 30 aprile 2019 per aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

Nelle Note alla compilazione ora è precisato che se nel modello in esame vengono riportati carichi per i quali è prevista l’ammissione automatica alla “rottamazione-ter”, senza necessità di presentare il mod. DA-2018 (adesione alla “rottamazione-bis” con pagamento delle rate entro il 7 dicembre 2018 ovvero per i soggetti colpiti dal sisma relativamente alle residue somme dovute ai fini della definizione agevolata ex articoli 6, D.L. 193/2016 e 1, comma 4, D.L. 148/2017), gli stessi “verranno trattati ai fini dell’importo dovuto e della ripartizione rateale in base a quanto espressamente previsto” in presenza di tali fattispecie.

L’Agente della riscossione, entro il 30 giugno 2019, comunica al debitore l’accoglimento della domanda e quanto dovuto ai fini della definizione, l’importo delle singole rate nonché giorno e mese di scadenza delle stesse ovvero l’eventuale diniego della stessa.

(Agenzie delle entrate-Riscossione, Modulistica, Definizione agevolata 2018)

 

Amministratori di condominio

Proroga per la comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati per la precompilata 2019.

Gli amministratori di condominio devono comunicare le spese sostenute per le parti comuni di edifici condominiali all’Anagrafe tributaria relativamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio (anche con adozione di misure antisismiche), di riqualificazione energetica e degli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici.

Il termine previsto per la comunicazione dei dati riferiti al periodo di imposta 2018 è prorogato dal 28 febbraio 2019 all’8 marzo 2019, vista la recente correzione delle specifiche tecniche approvata con provvedimento n. 28213 del 6 febbraio 2019.

(Agenzia delle entrate, Provvedimento n. 48597, 27/02/2019)

 

5 per mille

Obblighi di rendicontazione a seguito dell’emanazione del D.Lgs. 111/2017.

A seguito dell’emanazione del D.Lgs. 111/2017, alla Direzione Generale del Terzo Settore e della responsabilità sociale delle imprese sono pervenuti numerosi quesiti dagli enti beneficiari del contributo del 5 per mille e dai centri di servizio per il volontariato, circa la disciplina da applicare in tema di obblighi di rendicontazione e pubblicazione relativi al contributo del 5 per mille. In particolare, le questioni poste dai richiedenti riguardano l’individuazione della normativa alla quale fare riferimento ai fini dell’adempimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità: se cioè, debba farsi riferimento al dettato dell’articolo 8, D.Lgs. 111/2017 ovvero alla preesistente disciplina contenuta negli articoli 12 e 12-bis, D.P.C.M. 23 aprile 2010 (come modificato ed integrato dal D.P.C.M. 7 luglio 2016).

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ritiene che – in assenza del citato D.P.C.M. attuativo del D.Lgs. 111/2017 – gli obblighi di rendicontazione del contributo del 5 per mille e di pubblicazione dei rendiconti medesimi continuano a essere disciplinati dagli articoli 12 e 12- bis, D.P.C.M. 23 aprile 2010.

(Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Nota n. 2106, 26/02/2019)

 

MUD

Approvato il modello unico di dichiarazione ambientale per il 2019.

A fronte della soppressione del sistema SISTRI, dal 1° gennaio 2019 e fino alla piena operatività del nuovo “Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti”, i soggetti tenuti a effettuare la tracciabilità dei rifiuti mediante il SISTRI dovranno presentare la dichiarazione annuale MUD e provvedere alla tenuta del registro di carico e scarico e del formulario di trasporto dei rifiuti, secondo quanto disposto dagli articoli 188, 189, 190 e 192, D.Lgs. 152/2006, secondo il sistema tradizionale “cartaceo”.

Tali adempimenti, in virtù dell’articolo 194- bis, potranno essere effettuati anche in formato digitale. Per il 2019, la scadenza entro cui inviare il MUD è fissata al 22 giugno 2019, in quanto il termine per la presentazione è fissato in 120 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione.

(D.P.C.M. 24/12/2018, G.U. n. 45 del 22/02/2019)

 

Registratori di cassa

Credito di imposta per l’acquisto o l’adattamento dei misuratori fiscali.

Allo scopo di agevolare, negli anni 2019 e 2020, l’acquisto o l’adattamento degli strumenti necessari per effettuare la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi, l’articolo 2, comma 6-quinquies, D.Lgs. 127/2015, ha previsto, in favore dei suddetti esercenti, la concessione di un contributo pari al 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento, per ogni misuratore fiscale.

Il contributo è concesso all’esercente come credito d’imposta di pari importo utilizzabile in compensazione tramite modello F24, a decorrere dalla prima liquidazione periodica dell’Iva successiva al mese in cui è registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento del misuratore fiscale e sia stato pagato, con modalità tracciabile, il relativo corrispettivo. La risoluzione n. 33 del 1° marzo 2019 ha istituito il codice tributo 6899 per consentire l’utilizzo in compensazione del credito di imposta.

((Agenzia delle entrate, Provvedimento n. 49842, 28/02/2019)

 

INTRASTAT

Possibili ripercussioni del recesso del Regno Unito dalla Unione Europea.

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito i primi commenti in merito alle possibili ripercussioni, in tema doganale, della cosiddetta “Hard Brexit”, ossia del recesso del Regno Unito dalla UE senza che vi sia un accordo che istituisca e regoli un periodo transitorio. In tale ipotesi, il 30 marzo 2019 l’intero complesso di norme che costituiscono l’ordinamento giuridico della UE cesserà di applicarsi al Regno Unito, con la prima immediata conseguenza che, ai fini Iva e doganali, le cessioni di beni transfrontaliere non potranno più qualificarsi come intracomunitarie ma saranno da inquadrare come operazioni di importazione ed esportazione.

(Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Nota, 26/02/2019)

 

Ecobonus-Ecotassa

Primi chiarimenti sugli incentivi per i veicoli puliti e sull’ecotassa progressiva per quelli inquinanti.

L’Agenzia delle entrate ha fornito i primi chiarimenti sulle disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio sugli incentivi per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale e sulla tassazione progressiva per chi, al contrario, compra quelli più inquinanti, con emissioni superiori a 160 CO2 g/km. Agevolazioni anche per ciclomotori e motocicli “puliti”, ma solo in caso di contestuale rottamazione di quelli più inquinanti. È prevista inoltre una detrazione del 50% sulle spese di installazione delle colonnine di ricarica private.

(Agenzia delle entrate, Risoluzione n. 32, 28/02/2019)

 

Fonte: newsletter fiscale Edisoftware