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Di seguito illustriamo le principali novità fiscali gestionali e i principali adempimenti fino al 15 novembre, con il commento dei termini di prossima scadenza.

 

    1. Locazioni brevi

La norma statale prevale sulla norma provinciale in merito all’applicazione della cedolare secca

L’Agenzia delle entrate ha chiarito che è applicabile il regime fiscale previsto dall’articolo 4, D.L. 50/2017 in caso di attività di locazione di immobile ad uso abitativo posta in essere da un privato, in assenza di un regolamento che definisca i criteri in base ai quali la locazione breve si presuma svolta in forma imprenditoriale, che non è stato ancora emanato (seppure previsto dall’articolo 4, comma 3-bis, D.L. 50/2017).

La disciplina agevolativa (cedolare secca) non può trovare applicazione qualora insieme alla messa a disposizione dell’abitazione siano forniti servizi aggiuntivi che non presentano una necessaria connessione con le finalità residenziali.

Al fine di individuare i criteri idonei a determinare lo svolgimento di un’attività di locazione nell’esercizio di attività di impresa occorre fare riferimento ai principi generali stabiliti dall’articolo 2082, cod. civ.. Nel caso oggetto di interpello, può trovare applicazione il regime fiscale previsto dall’articolo 4, D.L. 50/2017, fatta salva l’emersione di atti o fatti diversi rispetto a quelli rappresentati dal contribuente istante.

 

   2. Documenti analogici

Dematerializzazione delle note spese emesse con riguardo ai dipendenti

Qualunque documento analogico a rilevanza fiscale (come le note spese e i loro allegati) deve possedere le caratteristiche della immodificabilità, integrità, autenticità e leggibilità per essere dematerializzato.

I giustificativi allegati alle note spese sono documenti “non unici” in quanto è possibile risalire al loro contenuto attraverso la contabilità dei cedenti o prestatori tenuti agli adempimenti fiscali. Tuttavia se non è possibile risalire al contenuto del giustificativo allegato alla nota spese allora lo stesso ha natura di documento “unico” e per la sua conservazione sostitutiva è necessario l’intervento di un pubblico ufficiale.

In tema di imposte sui redditi e con riguardo al reddito di impresa, la semplice produzione di documenti di spesa (nella specie, “note spese” liquidate da una società ai propri dipendenti) non prova, di per sé, la sussistenza del requisito della inerenza all’attività di impresa. A tal riguardo, infatti, perché un costo possa essere incluso tra le componenti negative del reddito, non solo è necessario che ne sia certa l’esistenza, ma occorre altresì che ne sia comprovata l’inerenza, vale a dire che si tratti di spesa che si riferisce ad attività da cui derivano ricavi o proventi che concorrono a formare il reddito di impresa.

 

   3. Intervento di recupero edilizio

Detraibile ai sensi dell’articolo 16-bis il rifacimento dei serramenti esterni

L’Agenzia delle entrate ha ammesso la detraibilità per gli interventi di sostituzione dei serramenti esterni con altri di diversa tipologia in quanto rientranti tra gli interventi di manutenzione straordinaria ammessi alla detrazione, ai sensi dell’articolo 16-bis, comma 1, lettera b), Tuir.

Inoltre, per gli interventi di rifacimento, riparazione e tinteggiatura esterna con opere correlate, se tali interventi sono necessari per completare l’intervento edilizio nel suo insieme e sono, dunque, direttamente correlati alla sostituzione dei serramenti esterni, le relative spese sono ammesse alla detrazione e concorrono, al pari di quelle sostenute per la sostituzione degli infissi, alla verifica del limite massimo ammesso alla detrazione stessa (attualmente pari a 96.000 euro per ogni unità immobiliare). Ciò in quanto, gli interventi che autonomamente sarebbero considerati di manutenzione ordinaria sono “assorbiti” nella categoria superiore se necessari per completare l’intervento edilizio nel suo insieme.

 

   4. Usura

Aggiornati i tassi soglia per scoperti di conto corrente, leasing e mutui

È stato pubblicato il decreto che fissa i nuovi tassi soglia per determinare l’usura per il trimestre 1° ottobre 2019 – 31 dicembre 2019.

Per le aperture di credito in conto corrente oltre i 5.000 euro il tasso soglia su base annua è pari al 14,5125%.

Per gli anticipi, gli sconti commerciali e i finanziamenti all’importazione oltre i 200.000 euro il tasso soglia su base annua è pari al 7,85%.

Per i leasing strumentali oltre i 25.000 euro il tasso soglia su base annua è pari al 9,80%; per i leasing immobiliari a tasso fisso è pari al 9,20% e a tasso variabile è pari al 7,75%.

Per i mutui con garanzia ipotecaria a tasso fisso è pari al 7,3375% mentre per quelli a tasso variabile il tasso soglia su base annua è pari al 6,9875%.

Nell’allegato A al decreto sono specificati i tassi soglia per tutte le categorie di operazioni.

 

   5. Isa

Pubblicata sul sito web la Guida dell’Agenzia delle entrate

È disponibile qui il download della guida “Gli indici sintetici di affidabilità fiscale: i vantaggi per imprese e professionisti” in cui viene spiegato il calcolo del punteggio medio tra indicatori elementari di affidabilità e di anomalia che determina l’indice sintetico di affidabilità.

Sono anche presenti degli esempi di calcolo dell’Isa AK29U oltre ad un commento dei punteggi che danno accesso ai benefici premiali già individuati dal provvedimento n.126200 del 10 maggio 2019 dell’Agenzia delle entrate.

 

   6. Ecobonus veicoli

Istituiti i codici tributo per l’utilizzo dei crediti di imposta relativi all’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica

La Legge di Bilancio per il 2019 ha riconosciuto un contributo per i veicoli acquistati (anche in leasing) e immatricolati in Italia, dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, di categoria M1 nuovi di fabbrica, caratterizzati da basse emissioni di CO2, inferiori a 70 g/km, con prezzo di listino ufficiale inferiore a 50.000 euro, Iva esclusa.

È previsto il riconoscimento di un contributo anche a coloro che acquistano e immatricolano in Italia nell’anno 2019 un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.

I contributi sono corrisposti dal venditore all’acquirente tramite compensazione con il prezzo di acquisto: il meccanismo prevede che le imprese costruttrici o importatrici dei veicoli nuovi rimborsino al venditore l’importo del contributo e recuperino tale importo quale credito di imposta.

Sono stati istituiti a tal fine per l’utilizzo nel modello F24 i codici tributo 6903 e 6904, da utilizzare a decorrere dal decimo giorno successivo a quello in cui è confermata l’operazione di acquisto del veicolo.

 

Le principali scadenze

Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 ottobre al 15 novembre, con il commento dei termini di prossima scadenza.

Si segnala che le scadenze riportate tengono conto del rinvio al giorno lavorativo seguente per gli adempimenti che cadono al sabato o giorno festivo, così come stabilito dall’articolo 7, D.L. 70/2011.

 

16 OTTOBRE

  • Versamenti Iva mensili: scade oggi il termine di versamento dell’Iva a debito eventualmente dovuta per il mese di settembre (codice tributo 6009). I contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la contabilità (articolo 1, comma 3, D.P.R. 100/1998) versano oggi l’Iva dovuta per il secondo mese precedente.
  • Versamento dei contributi Inps: scade oggi il termine per il versamento dei contributi Inps dovuti dai datori di lavoro, del contributo alla gestione separata Inps, con riferimento al mese di settembre, relativamente ai redditi di lavoro dipendente, ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto, ai compensi occasionali, e ai rapporti di associazione in partecipazione.
  • Versamento delle ritenute alla fonte: entro oggi i sostituti d’imposta devono provvedere al versamento delle ritenute alla fonte effettuate nel mese precedente:
    – sui redditi di lavoro dipendente unitamente al versamento delle addizionali all’Irpef;
    – sui redditi di lavoro assimilati al lavoro dipendente;
    – sui redditi di lavoro autonomo;
    – sulle provvigioni;
    – sui redditi di capitale;
    – sui redditi diversi;
    – sulle indennità di cessazione del rapporto di agenzia;
    – sulle indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto.
  • Versamento ritenute da parte condomini: scade oggi il versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti nel mese precedente riferiti a prestazioni di servizi effettuate nell’esercizio di imprese per contratti di appalto, opere e servizi.
  • ACCISE – Versamento imposta: scade il termine per il pagamento dell’accisa sui prodotti energetici a essa soggetti, immessi in consumo nel mese precedente.
  • Versamento saldo Iva 2019: entro oggi i contribuenti che hanno un debito d’imposta relativo all’anno 2018, risultante dalla dichiarazione annuale, e che hanno scelto di pagare il saldo Iva ratealmente, devono versare l’ottava rata con applicazione degli interessi, codice tributo 6099.
  • Ravvedimento versamenti entro 30 giorni: termine ultimo per procedere alla regolarizzazione, con sanzione ridotta pari al 3%, degli omessi o insufficienti versamenti di imposte e ritenute non effettuati, ovvero effettuati in misura ridotta, entro lo scorso 16 settembre.
  • Presentazione dichiarazione periodica Conai: scade oggi il termine di presentazione della dichiarazione periodica Conai riferita al mese di settembre, da parte dei contribuenti tenuti a tale adempimento con cadenza mensile.

 

21 OTTOBRE

  • Fatture elettroniche: scade oggi il termine di versamento dell’imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche emesse nel 3° trimestre 2019, mesi di luglio, agosto e settembre.

 

25 OTTOBRE

  • Presentazione elenchi Intrastat mensili e trimestrali: scade oggi, per i soggetti tenuti a questo obbligo con cadenza mensile e trimestrale, il termine per presentare in via telematica l’elenco riepilogativo degli acquisti (soli fini statistici) e delle vendite intracomunitarie effettuate nel mese o trimestre precedente.
  • 730 integrativi: scade oggi il termine per la presentazione ad un Centro di Assistenza Fiscale o ad un professionista abilitato della dichiarazione integrativa (modello 730) qualora dall’elaborazione della precedente dichiarazione si siano riscontrati errori che non incidono sulla determinazione dell’imposta ovvero determinino un rimborso o minor debito a favore del contribuente.

 

31 OTTOBRE

  • Modello TR: scade oggi per i contribuenti Iva per i quali sussistono i presupposti di legge, il termine per la presentazione, esclusivamente telematica, della richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale, modello TR.
  • Modello 770/2019: scade oggi per i sostituti d’imposta che nel 2018 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte il termine per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta e degli intermediari relativa all’anno 2018, modello 770/2019 Redditi 2018.
  • Presentazione elenchi Intra 12 mensili: ultimo giorno utile per gli enti non commerciali e per gli agricoltori esonerati per l’invio telematico degli elenchi Intra-12 relativi agli acquisti intracomunitari effettuati nel mese di agosto.
  • Presentazione del modello Uniemens Individuale: scade oggi il termine per la presentazione della comunicazione relativa alle retribuzioni e contributi ovvero ai compensi corrisposti rispettivamente ai dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi e associati in partecipazione relativi al mese di settembre.
  • Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione: scade oggi il termine per il versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 01.10.2019.
  • Esterometro: scade oggi il termine per l’invio della comunicazione delle fatture emesse e ricevute nel mese di settembre da soggetti UE e extra UE non emesse in formato elettronico o non documentate da bolletta doganale.

 

15 NOVEMBRE

  • Fatturazione differita: scade oggi il termine per l’emissione e l’annotazione delle fatture differite per le consegne o spedizioni di beni e per le prestazioni di servizi avvenute nel mese precedente.
  • Registrazioni contabili associazioni sportive dilettantistiche: scade oggi il termine per le associazioni sportive dilettantistiche per annotare i corrispettivi e i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali nel mese precedente. Le medesime disposizioni si applicano alle associazioni senza scopo di lucro.
  • Registrazioni contabili: ultimo giorno per la registrazione cumulativa nel registro dei corrispettivi di scontrini fiscali e ricevute e per l’annotazione del documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore a 300 euro.

 

Fonte: newsletter fiscale Edisoftware in collaborazione con Studio Chiappori-Benzi