I Millennial preferiscono le email

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Hanno tra i 23 e i 38 anni, sono laureati (o quasi) ed entrano a far parte del mondo del lavoro. Con il passare del tempo acquisiscono stabilità e salari più elevati, comprano casa e diventano, di fatto, una potenza economica. Stiamo parlando dei Millennial, una figura che per aziende e marketer diventa sempre più interessante.

Con un potere di acquisto che entro il 2030 toccherà i 4 trilioni di dollari, infatti, i Millennial sono una risorsa che fa molta gola ai brand offrendo irresistibili opportunità di marketing. Ma bisogna sapere in che modo interagire con i componenti di questa categoria.

I Millennial sono probabilmente la generazione più esigente quanto ad aspettative nei confronti dei brand. Sono attenti, informati, socialmente impegnati, molto attivi online e si aspettano di essere coinvolti in modo personale e diretto dalle aziende, a scapito di tutte le tecniche di marketing tradizionale. Ma, a sorpresa, il canale più efficace per comunicare con loro sono le email, uno degli strumenti di marketing più classici in assoluto che, però, ha ancora molto da offrire.

 

Email marketing e Millennial: alcuni dati

Per tutti quelli che hanno pensato che le email fossero morte, soppiantate da Facebook, Instagram o Snapchat, è il momento di ricredersi. Le email sono il mezzo di comunicazione preferito dai Millennial, considerate più familiari e low-cost rispetto ad altri canali.

La posta elettronica non viene utilizzata solo per le comunicazioni personali, ma anche per comunicare con aziende e brand. Da uno studio di SendinBlue emerge che il 63% dei Millennial dichiara di voler ricevere le comunicazioni dei retailer via email. Solo il 14% preferisce invece gli SMS. Ma attenzione a non abusare di questo canale: il 55% dei Millennial perde fiducia nei confronti dei brand che inviano spam, intasando la casella di posta con email troppo frequenti o marcatamente commerciali.

L’email marketing, dunque, ha un grande potenziale per le aziende che hanno come target i Millennial, specie se si considera che il 68% di essi controlla le email da due a cinque volte al giorno. Ma, per costruire relazioni fruttuose, bisogna fare molta attenzione alla qualità dei messaggi inviati.

millennial - mobile

 

Come mantenere l’interesse dei Millennial?

Secondo la ricerca di SendinBlue sopra citata, il 59% degli intervistati afferma di compiere l’azione richiesta da una email contenente offerte promozionali legate a un sito o a un prodotto specifico.

Ciò nonostante, sconti e promozioni non sono sufficienti a tenere vivo l’interesse dei Millennial. Conta moltissimo anche il modo in cui vengo dette le cose. Il 91% dei Millennial, infatti, preferisce i brand che personalizzano le comunicazioni, con consigli e suggerimenti su misura per il destinatario.

È vero che lo sconto ha sempre il suo fascino e che la spedizione gratuita ha un appeal fortissimo, ma a nessuno piace sentirsi uno tra tanti. Vogliamo sentirci unici e sapere che chi sta dall’altra parte ci conosce e sa cosa vogliamo. Ecco perché le aziende devono avere un approccio strategico all’email marketing, senza fare affidamento solo sul fattore prezzo, ma cercando di instaurare relazioni di valore e durevoli nel tempo.

 

Tips per campagne di email marketing efficaci

Per evitare di finire nel cestino o, peggio, nello spam, ci sono molti aspetti da considerare. Ecco qualche suggerimento per ottenere risultati dalle tue campagne di email marketing:

  1. Ottimizza le email per il mobile. Più di altre generazioni, i Millennial tendono a leggere le email da smartphone. Se i tuoi messaggi non sono progettati per i dispositivi mobili con un design responsive, è chiaro che stai perdendo molte occasioni.
  2. Attenzione al tempismo. Inviare il messaggio giusto al momento giusto è fondamentale per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato. Non solo è importante scoprire in che giorni e orari i tuoi potenziali clienti sono più attivi, ma soprattutto bisogna sapere in che fase del processo di acquisto si trovano. Sono già pronti per comprare o stanno ancora raccogliendo informazioni? È chiaro che i messaggi cambieranno molto a seconda del momento in cui si trova l’utente. Per aiutarti a pianificare le tue campagne ottimizzando i tempi può essere molto utile uno strumento di email marketing e automation come Active Campaign.
  3. Usa immagini ed emoticon. Il linguaggio dei Millennial ha una componente visiva molto forte. Le emoticon fanno parte della loro quotidianità, e non solo nelle comunicazioni tra amici. Utilizza le immagini (facendo attenzione a ottimizzarle) e, se in linea con la tipologia del tuo business, inserisci le emoticon nelle tue email, in modo da risultare più naturale e amichevole.
  4. Meno è meglio. Evita di mandare decine di email monotone e ripetitive. Meglio invece mandare poche comunicazioni di qualità e personalizzate.

 

Certo, i Millennial non sono tutti uguali e la comunicazione digitale evolve continuamente, ma sembra che l’email marketing abbia ancora molto da offrire.

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