Distributori automatici: una fotografia del consumatore contemporaneo

dark web pericoli aziende
Cos’è il dark web e quali sono i pericoli per le aziende
novembre 4, 2019
credenziali vendute dark web
21 milioni di credenziali aziendali in asta sul Dark Web
novembre 20, 2019
trend consumatore vending

Chi sono le persone che utilizzano quotidianamente i distributori automatici? Quali sono le fasce orarie più frequentate? Che tipologie di prodotti sono più apprezzate?

Avere le risposte a queste domande è molto importante. Conoscere caratteristiche, abitudini e preferenze del consumatore tipo delle vending machine, infatti, può aiutare i gestori a migliorare l’assortimento dei prodotti, incrementando le vendite e la soddisfazione del cliente.

Vediamo dunque quali sono i tratti fondamentali degli utilizzatori dei distributori automatici, analizzando i comportamenti e le tendenze più popolari nel nostro Paese.

 

Chi è il consumatore-tipo dei distributori automatici?

Secondo l’ultimo studio di settore di Confida/Accenture, in Italia la concentrazione di distributori automatici è tra le più alte d’Europa: 1 ogni 73 abitanti (contro una media UE di 1 ogni 180). I distributori si trovano soprattutto in aziende private e il fatturato legato alle vending machine è cresciuto del 3% nell’ultimo anno, sfiorando i 2 miliardi di euro.

Nel corso del convegno “Il Vending: tecnologia e distribuzione alimentare” la dottoressa Patrizia Gabellino ha presentato un’analisi del comportamento del consumatore di fronte a un distributore automatico. Il test è stato condotto su 30 macchine posizionate in diversi luoghi di transito (ospedale, aeroporto, stazione, università, aree commerciali), dotate di Intelligenza Artificiale per monitorare il comportamento degli acquirenti.

Alcuni dati interessanti

  • il target giovane (20-30) frequenta i distributori automatici prevalentemente in pausa pranzo, con un’equa ripartizione tra uomini e donne;
  • durante la pausa caffè i consumatori sono principalmente uomini, che concentrano le visite a metà mattina o dopo pranzo;
  • riorganizzando la disposizione dei prodotti healthy all’interno di un distributore, rendendoli più facili da identificare, sono quadruplicate le vendite del segmento salutista

“Utilizzare correttamente le conoscenze sui consumatori e organizzare le macchine secondo le giuste leve di marketing e category management sono attività che portano al gestore un incremento di acquirenti e di fatturato.” – ha dichiarato la dott.ssa Gabellino – “L’obiettivo di tutto l’esercizio è un miglioramento del servizio atto a incrementare l’utilizzo delle macchine e i relativi acquisti.”

 

Preferenze e trend di consumo nel vending

Il caffè domina incontrastato la classifica dei prodotti preferiti dai consumatori italiani, coprendo l’86% dei volumi del caldo. Il caffè in grani è il più utilizzato, con un consumo in crescita dell’1,2%. In calo le consumazioni di tè (-2,40%) e cioccolata (-1,30%), stabile invece il ginseng.

Quanto alle bevande a freddo, l’acqua rappresenta il 77% del segmento. Cresce il consumo di tè freddo (+4%), sport drink (+7%) ed energy drink (+4,5%). Le bibite analcoliche gasate registrano un calo generale, reggono solamente quelle al gusto cola.

Dolce o salato? Gli italiani preferiscono i dolci (323,3 milioni di confezioni vendute) rispetto agli snack salati (265,4 milioni). Tra i dolci crescono il cioccolato e i prodotti da forno, mentre calano i biscotti. Quanto al salato, invece, meno patatine, arachidi e simili, ma più pane e derivati.

Buone le perfomance dei pasti pronti (+3,35%), a testimonianza del fatto che i distributori automatici possono essere sfruttati anche in pausa pranzo e non solo in pausa caffè.

I dati di Confida/Accenture evidenziano un altro trend importante: il consumatore contemporaneo è sempre più esigente e, quando possibile, sceglie prodotti bio, con meno zuccheri, a chilometro zero e freschi. Cresce il consumo di nettari e succhi 100% frutta e sale il gradimento per le bevande biologiche. Aumenta anche il consumo di snack senza glutine (+15%) e biologici (+25%), anche se rappresentano ancora una quota minoritaria sul totale.

Le abitudini e le preferenze degli utilizzatori delle vending machine sono cambiate e continueranno a farlo. Per i gestori, dunque, è fondamentale rimanere aggiornati analizzando il comportamento del consumatore, in modo da riuscire ad adattare la propria offerta a esigenze reali.

In questo senso, uno dei trend che vedremo al Venditalia 2020, è quello legato alla Business Intelligence nel Vending. E tu, in azienda, hai già integrato processi e strumenti per sfruttare la BI?